Faresti un bagno nell'acido per rimuovere un neo?

Faresti un bagno nell’acido per rimuovere un neo? (Attenzione: devi sapere questa cosa riguardo ai sanificanti che utilizzi)

Hai un neo che ti preoccupa e vuoi toglierlo?

Cosa scegli di fare:

  1. Un bagno nell’acido
  2. Usare un laser che lo rimuova in profondità

Lo so, è una domanda retorica.

Il bagno nell’acido avrebbe qualche controindicazione, ovvero:

  • brucia tutta la superficie
  • non rimuove la radice del neo

Tanta sofferenza e il problema non è risolto

Il laser, invece:

  • lavora solo sul neo
  • ne brucia la radice, eliminandolo

Questa stessa logica andrebbe applicata quando si sanificano le superfici di lavoro.

Quando usi un sanificante tradizionale, quello che vuoi, sali quaternari, clorexidina, ozono, anche ammoniaca, ipoclorito o alcool (li scrivo anche se sappiamo sia io che te che non sanificano nulla), puoi ottenere due tipi di risultato:

  1. sanificazione parziale (quando il prodotto non funziona o è a bassa concentrazione)
  2. sanificazione parziale e danneggiamento delle superfici (quando è ad alta concentrazione o aggressivo)

Esattamente come per il neo e l’acido, vai ad inondare la superficie da sanificare con un prodotto aggressivo che non ti porta al risultato desiderato.

Non solo, ogni 15/30 giorni il “neo” si abitua all’acido e viene meno anche la funzione di parziale sanificazione.

Quando usi un prodotto ad alta tecnologia, ecologico, invece, ottieni un duplice beneficio

  1. Come per il laser, vai ad agire solamente sul neo, bonificandolo alla radice
  2. Rispetti la superficie (la pelle) circostante, preservandola nel lungo termine

Acido o laser, cosa scegli?