Un segreto che i venditori di detergenti tradizionali non ti diranno mai - ScudoLiquido

Un segreto che i venditori di detergenti tradizionali non ti diranno mai

Una delle affermazioni che mi lascia perplesso (e che sento spesso) è:

“beh, io per avere la sensazione di pulito, devo usare un detergente profumato”.

Ora, ti spiegherò perché questo è un errore grave.

Sai perché vengono aggiunti i profumi ai detergenti?

Solitamente lo si fa per coprire gli odori che le sostanze aggressive/nocive generano naturalmente.

Quello che in origine era un terribile odore di ammoniaca, ad esempio, acre, aggressivo, diventa una delicata profumazione grazie al limonene.

Non mi interessa, in questo post, stare a sindacare sull’uso di sostanze nocive, quanto sulle conseguenze che i profumanti hanno sulle superfici.

Una volta “pulite”, il profumante, così come il colorante, rimangono sulle superfici e funzionano come catalizzatori, ovvero attirano lo sporco, sono dei veri e propri collanti.

Esattamente come se stendessi un velo di colla, pur sottilissimo e invisibile, sulle superfici pulite.

Coloro che hanno formulato questi detergenti, ottengono, quindi, un altro scopo, ovvero di costringerti a pulire sempre più spesso, data la facilità delle superfici di sporcarsi velocemente.

Ecco perché “la sensazione di pulito” dovuta alla profumazione, in realtà, è un falso mito.