E’ possibile allungare la vita dei cibi freschi? - ScudoLiquido

E’ possibile allungare la vita dei cibi freschi?

Risponderà NO:

  • ​il ristoratore
  • il macellaio
  • il verduraio
  • mediamente tutti coloro che lavorano con i freschi
  • TUTTI i produttori di sanificanti e detergenti tradizionali
  • TUTTI, ripeto, TUTTI i produttori di sanificanti e detergenti tradizionali

​Risponderà SI:

  • ​io
  • i miei collaboratori
  • i miei clienti

Una delle preoccupazioni maggiori di chi lavora con i cibi freschi è il deterioramento dei cibi.

Cibi deteriorati significano:

  • perdita di denaro
  • prodotti non vendibili
  • rischio di contaminazione crociata

Senza contare a cosa significa rischiare di offrire prodotti degradati alla clientela.

Alla base del deterioramento degli alimenti c'e' la proliferazione batterica.

I meccanismi di difesa degli operatori professionali non sono cambiati molto negli ultimi anni:

  • freddo
  • pulizia possibilmente accurata
  • saltuaria sanificazione degli ambienti

Nei ristoranti si punta ad una gestione quanto più organizzata possibile dell'asporto dei cibi dalla cella al frigorifero, sperando di consumare tutto in quello stesso giorno o rischiando di non accontentare le richieste dei clienti.

Insomma, si sta sempre lì, in bilico tra il rischio di sprechi e l'organizzazione dell'attività.

Questo fino a ieri.

Oggi c'e' un modo per evitare le problematiche ben conosciute dagli operatori.

E' reale la possibilità di

  • allungare la vita degli alimenti
  • evitare rischi di contaminazione crociata
  • ridurre ai minimi termini il rischio di perdere clienti e soldi

Ciò che serve, e che viene applicato con successo, è un sistema di azioni e di prodotti che:

Facile ed immediato.

Ho potuto utilizzare le verdure e la frutta dopo 9 giorni di frigorifero. Erano freschissime

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